Il settore automotive verso i veicoli BEV

Subaru Solterra elettrica

Auto elettriche e riduzione delle emissioni di gas serra. Anna Zabeo parla con Sara Capetti, Sales Administrator in Subaru Italia S.p.A.

Auto elettriche: perché e quando? L’obiettivo zero emissioni per il settore trasporti, entro il 2050, sembra lontano ma le fasi intermedie sono già in atto attraverso penalità previste dai regolamenti UE per i produttori di veicoli (nel caso di emissioni di gas serra che superano i valori massimi permessi). Per saperne di più Anna Zabeo, Supporto Marketing & Comunicazione presso ENG-Automotive, ha intervistato Sara Capetti, esperta del settore automotive e Sales Administrator presso Subaru Italia S.p.A.

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Sara, le case costruttrici sono già in viaggio verso un mondo green?

“Sì, il concetto di sostenibilità rivestirà nel futuro un’importanza sempre più significativa nel panorama mondiale ma soprattutto nel settore automotive. Le normative europee, infatti, stanno obbligando le case costruttrici a ridurre le emissioni di CO2 delle auto, portandole a progettare veicoli sempre più green. Si tratta di un aspetto fondamentale per contrastare i cambiamenti climatici: lo scopo è diminuire l’impatto ambientale degli spostamenti per una mobilità più verde.”

Perché è così importante convertire il segmento passenger car all’elettrico?

“Perché l’incidenza della CO2 sul riscaldamento globale deriva per il 32% dai trasporti: purtroppo, di questa percentuale, il 72% proviene dal trasporto su strada. La scarsa disponibilità dei combustibili fossili, la crescente richiesta a livello mondiale di energia e l’impatto ambientale richiedono un utilizzo più cauto delle risorse non rinnovabili: l’obiettivo è individuare le tecnologie che possono ridurne il consumo, contenendo l’impatto ambientale e assicurando contemporaneamente la competitività economica. Ad oggi le soluzioni sono l’elettrificazione delle automobili e l’interesse crescente del settore automotive a pratiche di responsabilità nei processi produttivi, nei confronti degli stakeholders e della collettività. La prospettiva ambientale diventa un elemento imprescindibile per ogni casa automobilistica, infatti, vi è un impegno costante nell’organizzazione di tutti i momenti di vita del veicolo: progettazione, realizzazione, utilizzo fino alla second life degli accumulatori a fine vita.”

Subaru Solterra, SUV elettrica con due motori e trazione integrale
Subaru Solterra, SUV elettrica con due motori e trazione integrale

Quali target sono stati imposti dall’Unione Europea per raggiungere l’obiettivo?

“Le normative europee stanno obbligando le case costruttrici a ridurre le emissioni di CO2 delle auto dopo l’introduzione della legge UE sul clima, adottata il 28 giugno 2021: lo scopo è la neutralità climatica – cioé il raggiungimento di zero emissioni nette di gas serra per i paesi dell’UE, investendo in tecnologie verdi e proteggendo l’ambiente – entro il 2050, in obbligo vincolante.

La legge fissa anche l’obiettivo intermedio di ridurre le emissioni nette di gas serra di almeno il 55% entro il 2030. Il balzo maggiore deve avvenire nei 5 anni seguenti, infatti entro il 2035 dovranno essere venduti solo veicoli a emissioni zero.”

Quali sono le penalità che i produttori si ritrovano a pagare?

“Tra il 2020 e il 2024 il regolamento UE 2019/631 conferma i seguenti obiettivi di emissione di CO2 dell’intero parco veicoli dell’UE: auto entro 95 CO2 g/km; furgoni entro 147 CO2 g/km. I livelli target si riferiscono alla procedura di test delle emissioni WLTP entrati in vigore a gennaio 2021. Se le emissioni medie di CO2 della flotta di un produttore superano l’obiettivo di emissioni specifiche in un anno, il produttore dovrà pagare per ciascuno dei veicoli immatricolati in quell’anno la penalità EEP (Excess Emission Premium) di € 95 per ogni g/km oltre l’obiettivo.”


Sara Capetti

Sara Capetti ha lavorato nel settore automotive per diversi anni maturando buone conoscenze sia nell’ambito dei veicoli commerciali che delle auto e in particolare approfondendo nozioni riguardo le innovazioni tecnologiche che stanno rapidamente cambiando l’impostazione delle case produttrici. La sua passione per la natura la porta a seguire con particolare interesse l’evoluzione sostenibile dei mezzi di trasporto su gomma.