Il Commesso Viaggiatore e i problemi di Routing.

Cosa c’entra un Commesso Viaggiatore con la gestione di una flotta di veicoli commerciali e industriali?

Tra i problemi che quotidianamente un Disponente Traffico deve risolvere c’è quello del cosiddetto ‘Commesso Viaggiatore‘ (in inglese, Travelling Salesman Problem, TSP), nel quale un commesso -che può essere visto come un veicolo- deve visitare:

  • un certo numero di clienti
  • ognuno una sola volta
  • partendo dal deposito e tornandovi alla fine del viaggio

Il TSP

Il TSP è di fatto un problema di Routing (in inglese, Vehicle Routing Problem, VRP), cioè di determinazione e di definizione del percorso più breve -ossia, più economico e meno inquinante– in funzione della destinazione da raggiungere, del carico da consegnare, della tipologia di veicolo commerciale o industriale a disposizione, della capacità (sia in volume che in peso) massima consentita dagli stessi.

Il TSP si trasforma in m-TSP nel momento in cui, per poter consegnare la merce a destinazione, si abbiano a disposizione più veicoli (nella nostra similitudine, più commessi viaggiatori), diversi per tipologia, motorizzazione ed alimentazione e, soprattutto, capacità di carico. Quest’ultima è la ragione per la quale, spesso, l’m-TSP viene definito Capacitated Vehicle Routing Problem (CVRP).

Da sempre il TSP è il più studiato perché, tra i problemi di Routing, è il più semplice. Tuttavia, non si pensi che sia di facile risoluzione: infatti, come tutti i problemi di Routing, anche il TSP richiede l’impiego di tecniche e metodi scientifici mutuati dalla Matematica e dall’Ingegneria Matematica, più precisamente dalla Ricerca Operativa.

Sia ben chiaro, il Disponente Traffico non deve essere un esperto di Matematica, anche se più di qualche nozione non farebbe assolutamente male… Nello svolgimento della sua mansione, infatti, è supportato dai cosiddetti Transport Management System (TMS), di cui ci siamo già occupati in passato anche su questa piattaforma.

Altri problemi di Routing

Dal TSP sono stati successivamente individuati ulteriori problemi di Routing, sempre più complessi e con soluzioni matematiche non sempre esatte, ma “approssimate”. Qui, a nostro modo di vedere, i più interessanti:

  • VRPTW Vehicle Routing Problem with Time Window: riguarda una fotta di veicoli che, partendo da un deposito, deve raggiungere e servire un certo numero di clienti, situati in diverse posizioni geografiche, ciascuno dei quali con specifiche domande e finestre temporali all’interno delle quali deve avvenire il servizio di consegna o ritiro;
  • VRPLC Vehicle Routing Problem with Lenght Constraint: è un VRP con vincoli sulle lunghezze delle distanze percorse in ogni rotta;
  • PDPTW: Pick Up and Delivery Problem with Time Windows: è una variante del VRP in cui i veicoli, durante il proprio percorso, non solo consegnano, ma ritirano anche le merci all’interno di determinate finestre temporali.

Sulle tipologie di problemi di Routing elencate ci soffermeremo nelle prossime puntate, perché costituiscono le fondamenta dell’organizzazione del traffico merci, soprattutto, nell’ottica emergente di ridurre l’inquinamento atmosferico derivante dal trasporto su strada e, quindi, con l’introduzione di veicoli elettrici.

Perché desideriamo approfondire questo argomento?

Per almeno tre motivi:

  1. L’introduzione di veicoli elettrici commerciali e industriali in flotta, già per la verità in corso, aggiunge dei vincoli sull’organizzazione del traffico merci prima non necessari: in particolare, alle finestre temporali di consegna e ritiro si aggiunge la finestra temporale entro la quale ricaricare il veicolo, in funzione della capacità residua attuale o prevista della batteria di trazione e della sua capacità complessiva. Ne abbiamo già parlato qua.
  2. La gestione del traffico merci è un’attività sempre più complessa. Di conseguenza, con l’avvento di nuove tecnologie il ruolo del Fleet Manager e dei Disponenti Traffico diverrà sempre più cruciale nell’organizzazione del trasporto merci, soprattutto su strada. Dai una occhiata al nostro articolo per approfondimenti.
  3. Il nostro comportamento ha un impatto determinante sull’inquinamento atmosferico derivante dalla circolazione delle merci. Quanti di noi ordinano, con un semplice click, un bene tramite Internet spesso sapendo già di chiederne il reso il giorno successivo?

Ecco: è importante che sappiamo e che sappiate che ciò che sembra una conquista e un progresso in termini di libertà personali può avere conseguenze non sempre positive in termini di libertà collettive.

Vi rimandiamo alle prossime puntate sui VRPs!

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