Flotte di veicoli commerciali e industriali elettrici

ENG-Automotive formazione per la transizione all’elettrico

La nostra formazione e consulenza dedicata

Una recente indagine Arval sulle Flotte LCV*, pubblicata ad aprile 2023 e intitolata “Elettrificazione dei Veicoli Commerciali – Transizione efficace verso gli eLCV” ha analizzato il mercato dei veicoli commerciali elettrici e l’offerta ad oggi proposta dalle principali Case Costruttrici.

Lo studio di Arval ha evidenziato, soprattutto, quanto la transizione al trasporto merci elettrico richieda una “reingegnerizzazione del modello di scelta e utilizzo dei mezzi” e che tale reingegnerizzazione sia “lo strumento essenziale per un’efficace transizione verso l’elettrificazione”.

In altri termini, la transizione verso l’elettrificazione non equivale a rimpiazzare un veicolo di ‘vecchia’ generazione con uno a zero emissioni allo scarico. Significa, invece, un approccio al trasporto merci completamente nuovo (https://www.linkedin.com/pulse/flotte-lcv-si-fa-presto-dire-elettrico-stefano-casson) che, se affrontato tardi e male, rischia di non essere né efficace né economicamente sostenibile.

Su questi presupposti ENG Automotive Italia, in linea con la sua Mission, offre alle aziende di trasporto un percorso di #consulenza e di #formazione, con lo scopo di fornire gli strumenti necessari ad agevolare la transizione all’elettrico. In sostanza, per le aziende di trasporto un bagaglio di esperienze e conoscenze cui attingere su temi chiave quali:

  • analisi e diagnosi energetica delle aziende in linea con la normativa UNI CEI EN 16247:2022;
  • interventi migliorativi infrastrutturali in termini di approvvigionamento, uso, risparmio e stoccaggio di energia;
  • scelta del tipo di veicolo elettrico in funzione dell’impianto logistico e del Total Cost of Ownership;
  • monitoraggio ed analisi dei dati provenienti dalla Flotta.

Stefano Casson, Transport Solutions Engineer, e Angela Kragt, Electronic Engineer, espongono brevemente i punti salienti della loro proposta.

Ing. Casson, come ENG Automotive Italia può essere d’aiuto alle aziende di trasporto nella transizione all’elettrificazione?

Ingegnere Stefano Casson

La transizione al trasporto elettrico comporta per i proprietari o gestori di Flotte di Veicoli, in particolare Commerciali e Industriali, un totale cambio di paradigma: la Flotta, infatti, dovrà essere concepita e gestita in un contesto di equilibri energetici molto più complesso rispetto ad ora.

Diventa necessario, quindi, informare e formare il proprio personale, sia esso stanziale che itinerante (Fleet Manager, Responsabili del Traffico, Autisti e gli stessi Amministrativi) sulle nuove normative e procedure, affinché apprendano fin da subito, tramite una consulenza e una formazione mirata, logiche e dinamiche aziendali diverse rispetto a quelle attuali.

Il nostro è un processo consulenziale tanto semplice quanto efficace, che non può prescindere dalle attività di ascolto delle necessità dell’imprenditore, dall’analisi dello stato dell’arte dell’azienda in termini di approvvigionamento e consumi di energia e, infine, dalle esigenze di trasporto delle singole merci.

Con riferimento particolare alla formazione, le aziende potranno utilizzare quanto accantonato nei Fondi Interprofessionali?

Sì, questa è l’occasione per sfruttare al massimo l’opportunità offerta dalla Formazione Finanziata ottenuta tramite l’impiego di risorse economiche che, come è noto, per legge un’azienda deve versare al Fondo Interprofessionale di riferimento. Da questo punto di vista, in collaborazione con QM Solutions, società specializzata in consulenza e formazione, seguiamo l’iter burocratico affinché l’azienda stessa possa beneficiare di quanto accantonato sul proprio Fondo.

Ing. Kragt, di cosa si occuperà nello specifico?

Ingegnere Angela Kragt

Il mio contributo è di natura prevalentemente tecnica. Passare al Full Electric o, al momento, al Plug-In Hybrid comporta, innanzitutto, una revisione del processo di scelta ed acquisizione di un veicolo. E tale processo va in parallelo con l’analisi della struttura di approvvigionamento di energia che solo ingegneri esperti sono in grado di attuare, non i consulenti di vendita dei veicoli né i provider di energia e nemmeno gli esperti in mobilità sostenibile.

Basti pensare che le colonnine di ricarica rappresentano solo la punta di un iceberg che, in realtà, contiene una serie di elementi o “fattori” che spaziano, a titolo di esempio, dall’infrastruttura generale di ricarica alle caratteristiche tecniche delle batterie, dalla loro capacità di immagazzinare e rilasciare energia alla gestione dei dati provenienti dai veicoli.

I veicoli destinati al trasporto merci, poi, dovranno essere considerati come un container non solo di merce ma anche di energia, con tutte le implicazioni dal punto di vista appunto energetico, logistico, infrastrutturale e, non meno importante, della sicurezza degli autisti.

Ing. Kragt, tornando sull’argomento formazione, le imprese aderenti avranno la possibilità di fruirne direttamente all’interno delle proprie sedi aziendali?

Assolutamente sì. Conosciamo bene le necessità ed esigenze dei nostri clienti, sappiamo che il tempo è davvero prezioso. E ciò vale, soprattutto, se la formazione è dedicata ad aziende, come quelle di trasporto, che non possono permettersi di far allontanare dal luogo di lavoro anche solo un paio di collaboratori.

La transizione verso l’elettrificazione del trasporto merci avverrà in ogni caso, in tutto o in parte. Affinché il passaggio sia soft ed efficace è necessario che le aziende si preparino per tempo e al meglio.

Per maggiori informazioni, scrivere a: consulenza@eng-automotive.it oppure compilare il form contatti al seguente link: https://www.eng-automotive.it/contattaci/

Clicca qui per scaricare il White Paper di @Arval: https://www.mobility-observatory.arval.it/elettrificazione-dei-veicoli-commerciali-transizione-efficace-verso-gli-elcv

*LCV: “Light Commercial Vehicle” è un termine utilizzato nell’Unione Europea per un veicolo di trasporto commerciale con peso lordo non superiore a 3,5 tonnellate, quindi generalmente i furgoni destinati al trasporto di merci o persone.