Cos’è la Smart Mobility
La Smart Mobility è definita sia come un processo che come un paradigma: è un processo in quanto vede la riorganizzazione delle esigenze di mobilità individuale e collettiva e l’applicazione di nuove infrastrutture e soluzioni. È un paradigma perché grazie ad esso vi è la possibilità di attuare le potenzialità dell’Internet of Things (iot) nel settore della mobilità.
Grazie alla smart mobility è possibile spostarsi in modo flessibile, integrato, riducendo traffico e inquinamento, sprechi di tempo ed energia, ottimizzando i flussi e i mezzi; essa va oltre la concezione classica di trasporto di persone e/o merci.

Il futuro nella Smarter Italia
Il programma Smarter Italy – promosso dal Ministero dello Sviluppo economico, dal Ministero dell’Università e della ricerca e dal Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione – avrà l’obiettivo di migliorare la vita delle comunità e dei cittadini attraverso la sperimentazione di soluzioni tecnologiche in diversi ambiti, tra cui mobilità, ambiente, benessere della persona e beni culturali. Città Intelligenti, Smart Mobility e Logistics sarà la prima area di intervento.

Le fasi del programma
La prima azione del programma Smarter Italy prevede la definizione di una o più gare d’appalto innovative per lo sviluppo di soluzioni che migliorino la mobilità e la logistica delle città italiane. Smarter Italy riguarderà 11 centri urbani (le Smart Cities ossia L’Aquila, Bari, Cagliari, Catania, Genova, Matera, Modena, Milano, Prato, Roma, Torino) più 12 piccoli centri (i Borghi del futuro).
Queste città hanno espresso i propri fabbisogni d’innovazione in tema di traffico, inquinamento, vivibilità dei centri storici e fruibilità dei distretti industriali. Partendo da questi è stata avviata una consultazione pubblica con gli operatori di mercato ossia imprese, start-up, università e centri di ricerca; il programma è aperto alle Amministrazioni e ai soggetti pubblici interessati a proporre fabbisogni di innovazione, co-finanziare il programma o mettere a disposizione campi operativi di sperimentazione.
Le soluzioni saranno sperimentate sui territori dei comuni sopracitati: questi ultimi potranno divenire veri e propri laboratori avanzati di mobilità intelligente ed intelligenza artificiale, per persone e merci.
By Anna Zabeo


